LEGGI AD PERSONAM
Durante il governo Berlusconi sono state emanate alcune leggi (come la riforma del sistema giudiziario http://www.forzaitalia.it/speciali/giustizia.htm) che gli sono valse l'accusa di approfittare della sua posizioni per farsi delle leggi ad personam (peraltro non si è mai accennato al fatto che Berlusconi si è "autolimitato" con la legge sul conflitto di interessi)
Mai nessun giornale però ha fatto notare che mentre la procura di Roma stava indagando tale Prodi Romano per la vicenda della vendita della Cirio-Bertolli-DeRica (anno 1996) il Parlamento, dominato dalla sinistra, faceva una legge ad personam sull’abuso d'ufficio alleggerendo la posizione di Romano. Il gip Landi assolse Prodi applicando la nuova norma.
Ma non è questo di cui vorrei parlarVi.
Vorrei parlarVi dell'enorme errore di valutazione di Berlusconi.
Oggi gli si vuole impedire di sedere in parlamento con una legge che prevede l'esclusione dalla politica di coloro che hanno un patrimonio superiore ai 15 milioni di euro.
Sarebbe interessante conoscere il patrimonio di Romano, tenendo conto delle parcelle miliardarie pagate a Nomisma (di cui era titolare) dalle aziende dell'IRI quando Romano ne era Presidente.
Se il Cavaliere fosse stato appena un pochino lungimirante, a costo di passare per fascista, avrebbe fatto votare una leggina (magari tre giorni prima delle votazioni) in cui si vietava ad ex dirigenti dell'Iri "sospettati" di aver "bruciato" quasi un centinaio di migliaia di miliardi di vecchie lire di accedere a qualunque carica pubblica.
A voler fare le cose bene bene sarebbe stata anche utile una postilla che vietasse ad ex terroristi ammazza giudici e fomentatori leoncavallini di sedere in parlamento.
A voler essere troppo bravi alla fine si rischia di passare per coglioni.
Mai nessun giornale però ha fatto notare che mentre la procura di Roma stava indagando tale Prodi Romano per la vicenda della vendita della Cirio-Bertolli-DeRica (anno 1996) il Parlamento, dominato dalla sinistra, faceva una legge ad personam sull’abuso d'ufficio alleggerendo la posizione di Romano. Il gip Landi assolse Prodi applicando la nuova norma.
Ma non è questo di cui vorrei parlarVi.
Vorrei parlarVi dell'enorme errore di valutazione di Berlusconi.
Oggi gli si vuole impedire di sedere in parlamento con una legge che prevede l'esclusione dalla politica di coloro che hanno un patrimonio superiore ai 15 milioni di euro.
Sarebbe interessante conoscere il patrimonio di Romano, tenendo conto delle parcelle miliardarie pagate a Nomisma (di cui era titolare) dalle aziende dell'IRI quando Romano ne era Presidente.
Se il Cavaliere fosse stato appena un pochino lungimirante, a costo di passare per fascista, avrebbe fatto votare una leggina (magari tre giorni prima delle votazioni) in cui si vietava ad ex dirigenti dell'Iri "sospettati" di aver "bruciato" quasi un centinaio di migliaia di miliardi di vecchie lire di accedere a qualunque carica pubblica.
A voler fare le cose bene bene sarebbe stata anche utile una postilla che vietasse ad ex terroristi ammazza giudici e fomentatori leoncavallini di sedere in parlamento.
A voler essere troppo bravi alla fine si rischia di passare per coglioni.

1 Comments:
L'eliminazione dell'avversario politico attraverso la delegittimazione o le procedure giudiziarie non fa parte del genoma politico del centro destra o di chi professa una cultura liberale.
E' una pratica viceversa perpetuata per tradizione dalla sinistra per alcuni versi e da certa parte della fauna cattocomunista in generale.
Si riuscisse mai un giorno a fare piena luce sulla magagne di tutti i politici di quell'area probabilmente non siederebbe più nessuno in parlamento. Partendo come dici tu dall'IRI e compagnia sino magari a spingersi alle indagini della procura di Bolzano sulla vicenda Italtel_Siemens sempre con il mortazza fra i protagonisti. Ne hai sentito parlare dai giornali di regime? No???? Allora il loro meccanismo funziona e per noi non c'è più scampo.
By
valeforn, at 3:32 AM
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