Siamo ormai prossimi alle elezioni e forse vale la pena di chiarire alcuni concetti base; non si può riporre la propria fiducia (e corrispondentemente il proprio voto) in uomini (e donne) che si sono schierati tra le fila dei partiti che vanno dal centro alla sinistra estrema per alcuni comportamenti chiaramente indicatori della personalità contorta dei soggetti.
Questo perché:
- approfittando del loro lavoro in Rai come giornalisti (ogni riferimento al caso Annunziata è puramente intenzionale) non esitano a fregarsene della par condicio. Mi si obbietterà che la giornalista non ha contestato il presidente del Consiglio: vero. Ma per tutta la durata dell'intervista ha continuato a parlottare e interrompere mentre il Premier rispondeva alle domande, come quegli scolaretti dispettosi che fanno gli scherzi al compagno di scuola mentre è interrogato. Perché lo stesso metodo non è stato usato durante l'intervista al compagno Fausto Bertinotti o con Rutelli?? Par condicio.
- Dopo il faccia a mortadella con Mimun si sono sentiti esperti lodare il discorso di Prodi rivolto al futuro e criticare quello di Silvio perché troppo ancorato al passato; è talmente elementare che forse un bambino delle elementari lo capisce: il discorso del premier era rivolto al passato semplicemente perché doveva cercare di illustrare ciò che è stato fatto in 5 (diconsi cinque) anni di governo (senza dubbio il più duraturo dal 1948 ad oggi). Il discorso di Prodi non poteva essere rivolto al passato perché avrebbe dovuto illustrare ciò che non è riuscito a fare durante il suo governo (complice anche il fatto che dopo circa metà mandato a dovuto cedere lo scettro al compagno d'Alema) e soprattutto avrebbe dovuto alzare il velo sulle porcate (non è una bestemmia perché l'ha detto anche Fassino) fatte durante la sua presidenza all'IRI ; lo so che sto parlando di preistoria però non si può sempre negare l'evidenza dei fatti: ai tempi in cui il buon professore era presidente dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale sono stati buttati nel cesso migliaia di miliardi (nostri- ovvero delle nostre tasse) per salvare aziende cotte e stracotte, salvo poi cedere a gruppi esteri il controllo delle aziende più sane.
- Il comunista è subdolo: attenti ai vostri colleghi di lavoro, a quelli che incontrate in mensa, a scuola, in metropolitana, sui treni o al bar, che con la scusa di attaccar bottone fanno scivolare il discorso sulla politica, esordendo con la tipica frase: io l'altra volta ho votato Berlusconi ma adesso non lo voto più... elencando una serie di bufale che farebbero impallidire Pinocchio. Si tratta di infiltrati che vanno smascherati e puniti; basta la semplice frase : e i comunisti quando erano al governo cos'hanno fatto?
